4. La tecnologia cambia il modo di sperimentare e riconoscere le emozioni

I nuovi media, attraverso la progressiva trasformazione dei contenuti mediali da messaggi a esperienze, sono in grado di modificare in maniera rilevante le emozioni provate dai nativi digitali e stanno diventando uno dei «luoghi» preferiti per farlo.

Tuttavia, l’interazione mediata sostituisce la fisicità del corpo con quella del medium con due importanti effetti che, come la kryptonite per Superman, possono danneggiare il nativo digitale.

Da una parte le emozioni generate dai media sono «disincarnate» - sono nel mio corpo ma non vengono dal mio corpo, le sento io ma non sono mie – portando il nativo digitale a preferire emozioni forti, ma «altre» e controllate, piuttosto che a scegliere di mettersi in gioco con il rischio di provare qualcosa che non vuole sentire.

Dall’altra i media, impedendo di attivare i meccanismi di simulazione corporea (neuroni specchio) che ci permettono di comprendere intuitivamente l’Altro, rendono il nativo digitale meno in grado di gestire le proprie emozioni e di riconoscere quelle altrui.
Attribuzione Flavia Brandi